Cronologia della seconda guerra mondiale

Da La mia Seconda Guerra Mondiale.

Cronologie degli eventi bellici della seconda guerra mondiale.

Indice

1939

Settembre

La Gran Bretagna dà l'ordine della mobilitazione e prepara l'evacuazione in preparazione di attacchi aerei.

  • 2 settembre - Italia: Mussolini dichiara la "non belligeranza", ma nuove leggi instaurano un'economia di guerra: divieto di vendere carne in alcuni giorni della settimana, divieto di usare ferro e cemento armato nelle costruzioni private, razionamento del carbone per il riscaldamento, prove di oscuramento elettrico.
  • 3 settembre - Gran Bretagna, Australia e Francia dichiarano guerra alla Germania.
  • 6 settembre - il Sudafrica dichiara guerra alla Germania .
  • 7 settembre - soldati francesi entrano timidamente in zone confinanti alla Germania.
  • 9 settembre - anche il Canada dichiara guerra alla Germania .
  • 17 settembre - Polonia/URSS: l'Unione Sovietica occupa la Polonia orientale.
  • 18 settembre - Varsavia è circondata dalle truppe naziste.
  • 25 settembre - in Germania si raziona il cibo.
  • 27 settembre - 28 settembre - pesanti bombardamenti su Varsavia.
  • 28 settembre - Polonia: Varsavia si arrende alle truppe tedesche. La Polonia occidentale viene incorporata al Terzo Reich, la parte orientale viene annessa all'URSS.

Ottobre

Novembre

Dicembre

  • 7 dicembre - L'Italia ribadisce la propria neutralità.
  • 13 dicembre - La flotta britannica attacca la corazzata tedesca Admiral Graf Spee presso Montevideo, nella battaglia di River Plate.
  • 14 dicembre - L'URSS viene espulsa dalla Società delle Nazioni.
  • 17 dicembre - La Admiral Graf Spee viene affondata.
  • 18 dicembre - La prima truppa canadese arriva in Europa.
  • 27 dicembre - Le prime truppe indiane arrivano in Francia.

1940

Febbraio

Marzo

Aprile

Maggio

Giugno

  • 4 giugno - Battaglia di Dunkerque: le forze britanniche completano l'evacuazione di 300.000 soldati da Dunkerque.
  • 10 giugno - L'Italia dichiara guerra alla Francia e alla Gran Bretagna. Comincia per l'Italia il conflitto mondiale, a fianco della Germania . Si concluderà cinque anni dopo, il [[25 aprile 1945 a fianco degli Alleati.
  • 10 giugno - Le forze tedesche del generale Erwin Rommel raggiungono La Manica.
  • 10 giugno - Il Canada dichiara guerra all'Italia.
  • 10 giugno - La Norvegia firma la resa.
  • 12 giugno - 13.000 soldati britannici e francesi si arrendono al generale Erwin Rommel a Saint-Valery-en-Caux.
  • 14 giugno - Parigi viene occupata dalla Wehrmacht.
  • 17 giugno - I tre Stati baltici, Estonia, Lettonia e Lituania vengono occupati dall'Unione Sovietica.
  • 17 giugno - Inizio dell'Operazione Ariel, l'evacuazione delle truppe Alleate dalla Francia.
  • 18 giugno - I bombardieri Junkers Ju 88 della Luftwaffe bombardano la nave da crociera inglese Lancastria, che stava evacuando truppe Alleate dal porto di Saint-Nazaire. Muoiono più di 2.500 persone.
  • 20 giugno - A 11 giorni dall'entrata in guerra contro le potenze anglo-francesi, le forze armate italiane sferrano un'offensiva militare al confine contro la Francia, modificando la loro strategia iniziale difensiva adottata subito dopo la dichiarazione di guerra. Tuttavia le operazioni svolte al fronte non sono però molto agevoli per gli attaccanti, sia a causa della forte resistenza delle truppe francesi, che mettono punto un piano molto efficace per rendere impraticabili i valichi montani, sia per le condizioni del tempo che risultano particolarmente avverse a causa dello scatenarsi di una improvvisa bufera di neve.
  • 22 giugno - Alla frontiera con la Francia prosegue il durissimo duello di artigleria tra le truppe francesi e italiane. Queste ultime riescono a conquistare la località di Mentone, ma non il forte di Ponte S. Luigi che rimane in mani francesi; nonostante i progressi compiuti nelle alpi francesi, gli italiani subiscono sostanzialmente una sconfitta e, a causa di questa disfatta sono costretti a ridimensionare le loro aspirazioni territoriali originarie nello stato transalpino.
  • 23 giugno - Adolf Hitler si reca in visita nella Parigi occupata.

Luglio

Agosto

  • 3 agosto - in Africa orientale inizia l'attacco italiano contro la Somalia britannica.
  • 19 agosto - In Somalia, le forze armate italiane, dopo una rapida avanzata occupano Berbera, la capitale della Somalia briatannica.

Settembre

Ottobre

  • 27 ottobre - Viene presentato da parte del ministro italiano Grazzi l'ultimatum alla Grecia, che è accusata di non aver assunto un atteggiamento neutrale nei confronti dell'Italia e si intima al governo greco di consentire alle forze italiane di occupare, a garanzia della neutralità greca, alcuni punti strategici in territorio greco. Il primo ministro greco Metaxas considera l'ultimatum come una vera e propria dichiarazione di guerra, perciò lo respinge e afferma che la Grecia resisterà con tutte le sue forze.
  • 28 ottobre - L'Italia invade la Grecia.
  • 29 ottobre - Le truppe italiane dislocate in Albania (complessivamente 105000 uomini, raggruppati nelle divisioni Siena, Ferrara, Piemonte, Parma, Venezia, Arezzo, la divisione corazzata Centauro e la divisione alpina Julia) varcano la frontiera greca e penetrano per vari punti in territorio nemico. Le forze attaccanti puntano alla conca di Giannina, al passo di Metsovo per tagliare i collegamenti dei greci tra l'Epiro e la Macedonia, ma le condizioni atmosferiche favoriscono i difensori.
  • 31 ottobre - Termina la battaglia d'Inghilterra.

Novembre

Dicembre

  • 2 dicembre - Sul fronte greco-albanese, le truppe elleniche entrano in territorio albanese, risalendo anche lungo il lato costiero, e occupano la località di Santi Quaranta.
  • 5 dicembre - Prosegue l'avanzata delle truppe greche in Albania, le quali procedono all'occupazione di Pogradec lungo il lago di Ocrida e Permet. Gli italiano fanno affluire numerosi rinforzi a causa dell'aggravarsi della situazione, anche se scarseggiano i materiali, cioè le riserve di munizioni. Il Comando italiano però, a discapito dei greci che non riescono a sfruttare il successo perché scarsamente motorizzati e privi di mezzi corazzati, a stabilire una linea che va dalla costa sino al lago di Ocrida
  • 6 dicembre - In Albania si verificano attacchi greci nella zona di Argirocastro, ma sono ostacolati dalla mancanza di autocarri, mezzi corazzati e artiglieria controcarro.
  • 9 dicembre - In Egitto gli inglesi sfondano le linee italiane a Sidi-el-Barrani. Le 7 divisioni del gen. Graziani non riescono a contrastare l’urto delle 2 inglesi (la 4à indiana e la 7à corazzata) che il comandante supremo britannico nel Medio Oriente, gen. Archibald Percival WaveIl, ha mandato al contrattacco. Per le truppe italiane la sorpresa è totale: da quando, il 16 settembre, hanno conquistato Sidi el Barrani, gli italiani, nonostante la schiacciante superiorità numerica, si sono trincerati nella loro fragile conquista invece di proseguire l’avanzata. L’azione inglese comunque, efficace quanto improvvisa, mette in seria difficoltà tutto lo schieramento italiano che è costretto a volgere in ritirata nella colonia della Libia.
  • 11 dicembre - In Egitto in 4 giorni di combattimento vengono distrutte 4 divisioni italiane, mentre i britannici subiscono 624 perdite. Gli ultimi difensori italiani rimasti in Egitto, bloccano gli immediati accessi delle truppe britanniche a Sollum.
  • 12 dicembre|12-15 dicembre - Bombardamento di Sheffield da parte della Luftwaffe.
  • 17 dicembre - In Africa settentrionale le truppe inglesi entrano a Sollum, località non molto distante dal confine libico.

1941

Gennaio

  • 3 gennaio - Gli inglesi, dopo l'arrivo della 6° divisione australiana, entrano in Libia e attaccano la località di Bardia, ai confini con l'Egitto. Le difese della piazzaforte italiana, sono sfondate quasi subito grazie all'impiego dei carri armati, risultanti più efficienti di quelli italiani.
  • 5 gennaio - Nonostante la coraggiosa difesa opposta agli inglesi dai difensori della piazzaforte di Bardia, gli inglesi riescono ad avere la meglio, ma subiscono, tra morti e feriti 456 perdite.
  • 7 gennaio - I primi contingenti britannici prendono contatto con i difensori nel settore di Tobruk. Per la difesa della città, il generale Graziani può contare su 25000 uomini, 220 cannoni e una settantina di carri armati.
  • 8 gennaio - in Albania le truppe greche conquistano la località di Kèlcyrè, ma non riescono a sfondare in direzione di Berat e Valona
  • 19 gennaio - Truppe britanniche attaccano gli italiani in Eritrea.
  • 20 gennaio - All'inizio dell'offensiva militare avviata in Africa orientale dalle forze alleate, il comandante della forza inglese del Sudan, William Platt dispone di 2 divisioni (4° e 5° divisione indiana), mentre le truppe italiane ammontano a 17000 uomini.
  • 21 gennaio - Truppe britanniche e australiane attaccano Tobruk.
  • 22 gennaio - Tobruk cade in mano britannica.
  • 23 gennaio - in Africa orientale gli inglesi conquistano Kassala, città situata al confine tra il Sudan e l'Eritrea e penetrano anche nella Somalia italiana, occupando la località di Gelib. In Africa settentrionale, gli inglesi, dopo aver occupato la guarnigione italiana di Tobruk avanzano sino a 30 km. da Derna
  • 26 gennaio - In Albania gli italiani avviano la riconquista della località di Kèlcyrè.
  • 28 gennaio - in Eritrea la 5° divisione indiana occupa Agordat, mentre le truppe italiane oppongono una strenua resistenza a Barentu, a sud di Agordat, ma sono costretti a ritirarsi.
  • 29 gennaio - In Libia, gli italiani abbandonano Derna e l'intera Cirenaica per costituire una solida linea difensiva al confine con la Tripolitania.

In Grecia per malattia muore il primo ministro greco Metaxas, che sarà sostituito da Koritzis, presidente della Banca ellenica.

  • 30 gennaio - in Libia, gli inglesi occupano Derna

Febbraio

  • 1 febbraio - In Africa settentrionale gli inglesi proseguendo la loro avanzata nella regione della Cirenaica in Libia, si avvicinano a Bengasi e tentano di tagliare la strada agli italiani che si ritirano verso la Tripolitania.
  • 3 febbraio - I nazisti impongono come capo di governo della Repubblica di Vichy, Pierre Laval.
  • 4 febbraio - In Eritrea inizia la battaglia per la conquista di Cheren
  • 11 febbraio - La Cirenaica è perduta, a sostegno degli italiani, arrivano in Libia Erwin Rommel e due divisioni dell'Afrikakorps.
  • 6 febbraio - In Libia Bengasi è occupata dalle truppe inglesi, mentre a sud gli italiani impegnano severamente i britannici per sottrarsi all'accerchiamento nemico.
  • 7 febbraio - Gli inglesi occupano la località di Agedabia, mentre 5000 italiani (tra militari e civili) sono costretti ad arrendersi agli alleati. Prosegue la ritirata delle rimanenti truppe italiane verso la località di El-Agheila, (che sarà raggiunta dagli inglesi due giorni dopo), al confine tra la Cirenaica, ormai interamente conquistata dagli inglesi a parte le oasi di Giarabab, e la Tripolitania.
  • 14 febbraio - sul fronte greco-albanese, i bollettini di guerra segnalano che le spinte offensive dei greci in Albania sono respinte, seppur subendo gravi perdite. Nel settore dell' Africa settentrionale sbarcano a Tripoli i primi contingenti tedeschi inviati a sostegno degli italiani e guidati dal generale Erwin Rommel.
  • 17 febbraio]]- Nella Somalia italiana la 11°, 12° divisione africana e la 1° sudafricana occupano la base di Chisimaio.
  • 23 febbraio - In Grecia giungono rinforzi militari dalla Gran Bretagna, a sostegno delle truppe elleniche combattono nell'Albania meridionale, comprendenti 100000 uomini, 240 pezzi di artiglieria, 224 cannoni e 142 carri armati.
  • 26 febbraio - nella Somalia meridionale truppe inglesi occupano Mogadiscio.

Marzo

  • In Italia continuano le restrizioni. Sospesa la fabbricazione di pasticceria fresca, panettoni, gelati al latte, la farina per il pane va miscelata con patate bollite, carne razionata, clienti registrati nelle macellerie, pasta autarchica, crema e burro a disposizione del Ministero.
  • 1 marzo|1° marzo - La Bulgaria firma il Patto tripartito entrando in tal modo a far parte dell'Asse.
  • 7 marzo - in Grecia iniziano i primi sbarchi del corpo di spedizione britannico (formato da 57000 uomini), nel porto di Pireo e Valos a sostegno delle truppe greche che combattono in Albania.
  • 9 marzo in Albania ha inizio la controffensiva delle forze italiane schierate a sud di Berat e lungo il fiume Voiussa.
  • 11 marzo - F. D. Roosevelt sigla la Legge sugli Affitti e Prestiti, che consente di assegnare in prestito agli Alleati rifornimenti provenienti dall'industria bellica americana.
  • 13 marzo - In Albania prosegue l'offensiva delle truppe italiane che puntano a Klisura, ma non riescono a sfondare le difese nemiche, che cercano di contenerne la spinta offensiva.
  • 15 marzo - In Eritrea gli inglesi iniziano la battaglia per la conquista della località di Cheren, a nord-ovest di Asmara.
  • 16 marzo - In Africa orientale, gli inglesi provenienti dal protettorato di Eden, nello Yemen sbarcano a Berbera, nella Somalia britannica e ricacciano gli italiani che l'avevano occupata, procedendo poi al confine con la Abissinia.
  • 17 marzo - Gli inglesi penetrano in Abissinia dalla Somalia italiana e occupano la località di Giggigà.
  • 20 marzo - Nella Somalia inglese le truppe britanniche proseguendo la loro avanzata verso l'Abissinia, in Etiopia, occupano la località di Hargheysa.
  • 24 marzo - In Africa settentrionale le truppe del generale Rommel occupano el-Agheila, località al confine tra Tripolitania e Cirenaica
  • 25 marzo - Il Regno di Jugoslavia entra a far parte dell'Asse.
  • 26 marzo - In Etiopia orientale gli inglesi occupano la città di Harar.
  • 27 marzo - Attacco di Pearl Harbor: la spia giapponese Takeo Yoshikawa arriva ad Honolulu, nelle Hawaii e inizia a studiare la flotta americana ancorata a Pearl Harbor.
  • 27 marzo - 29 marzo - Mar Egeo: battaglia di Capo Matapan: si scontrano la Royal Navy e la Regia Marina che perde cinque navi.
  • 28 marzo - in Eritrea gli italiani, dopo 12 giorni di combattimenti sono costretti a ritirarsi da Cheren.
  • 29 marzo - In Etiopia orientale le truppe inglesi conquistano Diredaua, ad ovest di Harar.

Aprile

Immagine:Second world war europe 1941 map de.png
La situazione in Europa prima della Campagna dei Balcani.
  • 1 aprile - In Africa orientale la 4° e la 5° divisione indiana occupano Asmara, in Eritrea.
  • 2 aprile - In Libia le truppe italo-tedesche guidate da Rommel riconquistano Agedabia, a sud di Bengasi.
  • 4 aprile - In Africa settentrionale Rommel dispone della 5° divisione motorizzata e di altre due divisioni italiane per la riconquista di Bengasi, mentre gli inglesi si difendono con la 2° divisione corazzata, la 9° divisione australiana e una brigata motorizzata italiana.
  • 5 aprile - Le truppe dell'Asse in Libia riconquistano Bengasi.
  • 6 aprile - Truppe tedesche, italiane, ungheresi e rumene attaccano la Jugoslavia e la Grecia in soccorso degli italiani.
  • 7 aprile - In Etiopia gli inglesi occupano la capitale Addis Adeba.
  • 8 aprile - In Eritrea gli inglesi conquistano Massaua, un centro di resistenza difeso da 13000 italiani.
  • 10 aprile - In Libia la piazzaforte di Tobruk, dove si sono rifugiati gli australiani della 9° divisione, è assediata dalle forze dell'asse.
  • 11 aprile - In Jugoslavia la 2° armata italiana penetrata dalla frontiera giuliana avanza verso Lubiana, che viene occupata, Spalato e Ragusa.

In Africa settentrionale Rommel sferra un attacco contro la roccaforte di Tobruk condotto da 2 divisioni italiane e la 5° tedesca, ma verso sera il loro attacco è respinto.

  • 12 aprile - In Jugoslavia gli italiani occupano varie località costiera, compresa l'isola di Ugliano; in Libia gli italo-tedeschi rioccupano Bardia.
  • 13 aprile - Sul fronte greco-albanese gli italiani danno vita a una operazione offensiva che porta alla riconquista di Corcia, Permet e Argirocastro, mentre alcune divisioni avanzano verso l'Epiro.
  • 14 aprile - In Libia le forze comandate da Rommel tentano di sferrare una nuova offensiva contro Tobruk, riuscendo a penetrare momentaneamente nella roccaforte, ma nel pomeriggio sono costrette a ritirarsi, dopo il contrattacco dei britannici.
  • 16 aprile - In Jugoslavia gli italiani occupano Danilovgrad e l'isola Veglia.
  • 17 aprile - La Jugoslavia firma la resa e viene suddivisa tra i vincitori.
  • 21 aprile - La Grecia firma la resa mentre le truppe britanniche si ritirano a Creta.
  • 27 aprile - L'esercito tedesco entra ad Atene.

Maggio

Giugno

Luglio

  • I tedeschi ottengono grandi successi sul fronte russo, l'URSS è costretta ad abbandonare la Polonia e gli stati baltici attestandosi sulla linea Stalin.
  • 4 luglio - Shoah: massacro di scienziati e professori polacchi catturati dalle truppe tedesche a Lwów.
  • 5 luglio - La Wehrmacht raggiunge il fiume Dnepr.
  • 7 luglio - Truppe americane sbarcano in Islanda e occupano l'isola per prevenire un'invasione tedesca.
  • 10 luglio - Partono dall'Italia i primi contingenti di Alpini (CSIR) per la campagna di Russia.
  • 13 luglio - Montenegro: prima rivolta popolare in Europa contro l'occupazione nazi-fascista.
  • 26 luglio - A seguito dell'occupazione giapponese dell'Indocina francese il Presidente Franklin D. Roosevelt ordina la messa in custodia di tutti i beni giapponesi sul suolo americano.
  • 31 luglio - Cominciano i rastrellamenti di ebrei e le deportazioni nei campi di sterminio.

Agosto

Settembre

Ottobre

Novembre

Dicembre

Immagine:USSArizona PearlHarbor.jpg
Scatto sulla USS Arizona mentre affonda nella baia di Pearl Harbor dopo l'attacco giapponese.

1942

Gennaio

Febbraio

  • 11 febbraio - Operazione Cerberus: una flottiglia di navi della Kriegsmarine con partenza da Brest, Francia, raggiungono i porti sicuri in Germania e Danimarca, attraverso la Manica, senza nessuna perdita.
  • 15 febbraio - Singapore viene presa dalle forze giapponesi.
  • 19 febbraio - Circa 150 aeroplani giapponesi bombardano Darwin, in Australia.
  • [[27 febbraio - I giapponesi sconfiggono gli alleati nella battaglia navale del Mar di Giava. Gli americani perdono la loro prima portaerei, la USS Langley, affondata al largo di Giava.
  • 28 febbraio]]- Comincia l'invasione giapponese di Giava.

Aprile

Immagine:Along the March of Death.jpg
Prigioniero americano durante la marcia della morte da Baatan a Cabanatuan, il campo di prigionia.
  • 2 aprile - Giunge al premier inglese Winston Churchill una lettera del presidente F.D. Roosevelt in cui si preannuncia l'arrivo nella capitale britannica di Harry Hopkins, eminenza grigia del presidente sul piano della politica estera, e del generale George Marshall, capo di stato maggiore dell'esercito. "Essi vi sottoporranno" scrive Roosevelt "un piano che, spero, sarà accolto con entusiasmo dalla Russia..." Si tratta del progetto di aprire un secondo fronte in Francia.
  • 3 aprile - Le forze giapponesi iniziano l'assalto finale contro le forze americane e filippine arroccate nella penisola di Bataan.
  • 9 aprile - Caduta di Bataan e inizio della Marcia della morte di Bataan.

Maggio

Giugno

Luglio

Agosto