Fairey Firefly
Da La mia Seconda Guerra Mondiale.
Fairey Firefly
Nell’aviazione imbarcata gli aerei, anche quelli da caccia, devono rispondere ad esigenze diverse da quelle dei pariclasse basate a terra. Oltre alle ovvie differenze necessarie far decollare e atterrare gli aerei su spazi molto ristretti ed essere stivato in spazi decisamente angusti, un aereo imbarcato deve poter svolgere diversi compiti; per questo motivo, per poter essere usato anche come ricognitore, il Firefly era biposto. Destinato a sostituire il Fulmar, il Firefly riuscì decisamente in questo intento, riuscendo ad essere un ottimo miglioramento rispetto al predecessore e ad essere impiegato anche come caccia notturno e bombardiere. L’attività operativa del Firefly cominciò in Europa, nel 1943, per proseguire in estremo oriente fino al 1943. Il Firefly è un monomotore monoplano ad ala bassa, con carrello retrattile e motore raffreddato a liquido.