Hawker Typhoon

Da La mia Seconda Guerra Mondiale.

Hawker Typhoon

L'Hawker Typhoon venne concepito come caccia intercettore e come tale si rivelò un grosso fallimento; rivelò invece tutte le sue potenzialità una volta impiegato come cacciabombardiere e aereo da attacco al suolo. Con buona pace dei progettisti della Napier, bisogna dire che il Typhoon era frutto di un progetto sostanzialmente buono e che la maggior parte dei difetti rivelati nell'impiego come intercettore derivavano dalla scarsa continuità della potenza fornita dal propulsore. Il motore del Typhoon era infatti un Napier Sabre a 24 cilindri, teoricamente in grado di fornire l' enorme potenza di 2180 cavalli, ma che in pratica era un incubo per i meccanici addetti alla sua manutenzione e per i piloti, che vedevano il parabrezza permanente spruzzato dall'olio che il motore spandeva generosamente tutt’intorno. Una volta individuati i limiti dell'aereo, dopo aver posto rimedio ai difetti principali, gli alleati si ritrovarono con un' arma formidabile; il Typhoon usato in appoggio alle truppe sbarcate in Normandia inflisse numerose perdite alle divisioni panzer tedesche, svolgendo in modo ancora migliore quello che una volta era stato il ruolo dello Stuka. Il Typhoon è un monomotore monoplano ad ala bassa, carrello retrattile ed è propulso da un motore raffreddato a liquido.

Strumenti personali