Kyushu J7W Shinden
Da La mia Seconda Guerra Mondiale.
Se si esclude qualche progetto realizzato dai tecnici tedeschi alla fine della guerra ai limiti della fantascienza, questo è l'aereo più originale di tutta la guerra. In realtà, nonostante l'aspetto inconsueto, lo Shinden non introdusse nessuna sostanziale novità aeronautica, fu però il primo ad adottare contemporaneamente numerose soluzioni poco diffuse per un caccia. Il progettista aveva previsto sin dall'inizio la possibilità di installare un motore a reazione e la cosa sarebbe stata relativamente semplice; il resto dell'aereo è letteralmente progettato intorno al motore, azionante un'elica spingente il cui flusso non era disturbato da alcuna parte dell'aereo. Le eccezionali prestazioni dell'aereo rimasero potenziali in quanto fu possibile costruire un solo esemplare prima della fine della guerra, appena sufficiente per dimostrare la validità dell'aereo. Il Kyushu J7W Shinden è un monoplano monomotore ad ala bassa, carrello retrattile di tipo triciclo anteriore. Il motore è posto alla fine della fusoliera ed aziona un'elica spingente; l'aereo è un "canard", cioè ha le superfici orizzontali di controllo nella parte anteriore della fusoliera e non sulla coda come avviene di solito.