Lockheed P 38 Lightning
Da La mia Seconda Guerra Mondiale.
Il P 38 è un bimotore da caccia pesante, probabilmente il migliore della guerra, ed ottenne più vittorie di qualunque altro aereo americano contro i giapponesi. L'impostazione dell'aereo, assai inconsueta, è dovuta a precise scelte dei progettisti che, per ottenere le prestazioni richieste ritennero indispensabili i turbocompressori azionati dai gas di scarico, aggeggi piuttosto ingombranti che trovano posto con i motori e le gambe laterali del carrello nelle due travi, cui sono anche attaccati i timoni di coda. Nella piccola fusoliera centrale trovano posto il pilota, la gamba anteriore del carrello e l'armamento, piuttosto pesante, costituito da un cannone da 20 mm e da quattro mitragliatrici pesanti; tra l'altro la concentrazione dell'armamento nella estrema prua, con la cadenza di tiro non limitata dalle eliche è una soluzione particolarmente vantaggiosa. I pesanti turbocompressori si rivelarono indispensabili in quanto un tentativo di semplificare la produzione eliminandoli provocò un grave scadimento delle prestazione che costrinse a ritornare alla configurazione iniziale. I P 38 avevano anche la possibilità di trasportare un notevole carico bellico, oppure una quantità di carburante in serbatoi supplementari esterni, quest'ultima possibilità estendeva notevolmente il raggio d'azione del Lightning, consentendone l'uso come scorta ai bombardieri. Il Lockheed P 38 Lightning è un bimotore monoplano a doppio trave di coda e carrello di tipo triciclo anteriore; la propulsione è affidata a due motori Allison in linea sovralimentati.

