Martin Baltimore
Da La mia Seconda Guerra Mondiale.
Il Baltimore venne progettato su una richiesta fatta dalle forze aeree americane nel 1937 e come tutte le cose militari americane ricevette la sua brava sigla, A 22 o A 30 a seconda delle versioni. Tuttavia quasi tutta la produzione finì alla R.A.F., che assegnò all'aereo il nome di Baltimore, distinguendo le versioni secondo l'uso inglese come Mk I, II ecc. Il fatto che un progetto, relativamente vecchio, ottenesse ancora buoni successi nel 1944 è senz'altro un merito dei progettisti che riuscirono a creare un aereo relativamente piccolo ma dotato di grande potenza. I piloti tuttavia facevano fatica ad abituarsi proprio alla grande potenza dei motori, che fu causa di numerosi incidenti. Il Baltimore fu usato come aereo da bombardamento e silurante e oltre che dalla R.A.F. venne impiegato anche dall'aviazione cobelligerante italiana che combatteva a fianco degli alleati dopo l'armistizio e dall'aviazione dell'Unione Sovietica. Il Baltimore è un bimotore monoplano ad ala media, carrello retrattile, propulso da due motori Wright raffreddati ad aria

