Mitsubishi A7M Reppu
Da La mia Seconda Guerra Mondiale.
Quello del Reppu fu un altro progetto perseguitato dalla sfortuna, oltre che dagli errori delle autorità nipponiche. Le prime specifiche per quello che avrebbe dovuto essere il successore dello zero furono emesse addirittura nel 1940, ma tutti i tecnici erano impegnati nella realizzazione di progetti ad alta priorità così tutto il programma dovette essere sospeso. Due anni dopo il discorso venne ripreso, ed il capo progettista tentò invano di convincere che le prestazioni richieste potevano essere ottenute solo adottando il potente motore Mitsubishi MK9 da 2200 Hp; i colletti bianchi della Marina insistevano per il Nakajima Homare da 2000 Hp e naturalmente l'ebbero vinta. Quando il prototipo si levò in volo fu puntualmente evidente che la potenza del motore era insufficiente. Dopo un altra lunga trattativa il progettista ottenne la gentile concessione di seguire la sua idea, e l'aereo modificato fu in grado di soddisfare tutte le richieste. Alla fine del '44 si era pronti per la produzione, ma la fabbrica degli MK9 venne danneggiata prima da un terremoto e poi da un bombardamento americano. Non solo l'aereo fu pronto quando ormai il Giappone non aveva più portaerei, ma non riuscì a partecipare ad alcuna operazione. Il Mitsubishi A7M Reppu è un monoplano monomotore ad ala bassa, carrello retrattile e motore raffreddato ad aria.

