Reggiane Re 2000

Da La mia Seconda Guerra Mondiale.

Le potenzialità del Reggiane vennero ampiamente sottovalutate in Italia, dato che la Regia Aeronautica a questo aereo preferì i contemporanei Fiat G 50 e Macchi Mc 200. Della prima serie di caccia italiani della guerra, il Reggiane 2000 era però il migliore e varie nazioni trattarono l' acquisto dell' aereo prima che lo scoppio delle ostilità eliminasse la possibilità di esportazione. L' interesse dimostrato da Svizzera Jugoslavia, Spagna, Finlandia e persino (udite, udite!) Inghilterra dimostrano che l' aereo era valido ed in effetti il Re 2000 era dotato di caratteristiche estremamente moderne. La linea aerodinamica, particolarmente ben curata, conferiva all' aereo buone doti di velocità, nonostante la solita carenza dimostrata dal propulsore nazionale adottato. I serbatoi di carburante erano all' interno delle ali e proprio per questa scelta, ritenuta troppo vulnerabile, il Re 2000 non venne adottato nella Regia Aeronautica. A consolazione dei progettisti va detto che nelle nazioni in cui prestò servizio, Ungheria e Svezia, vennero riconosciuti i suoi meriti, mentre i pochi esemplari usati in Italia ebbero un limitato impiego operativo. Il Reggiane Re 2000 è un monoplano monomotore ad ala bassa, interamente metallico, propulso da un motore Piaggio radiale. La cabina di pilotaggio è chiusa e le ruote del carrello vengono ruotate durante la retrazione in modo da alloggiare di piatto nello spessore dell' ala.

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