Republic P 47 Thunderbolt
Da La mia Seconda Guerra Mondiale.
Il progetto del Thunderbolt cominciò nel 1939, quando gli Stati Uniti erano ancora spettatori della guerra inizialmente confinata in Europa. I combattimenti in corso resero evidente l'inferiorità qualitativa dei mezzi a disposizione delle forze aeree americane, creando nuovi standard. I progettisti della Republic si resero presto conto che in America non era disponibile un motore in linea in grado di erogare la necessaria potenza (l'unico motore raffreddato a liquido progettato e prodotto negli Stati Uniti durante la guerra fu infatti l'Allison, mediocre specialmente in quota), così la scelta per il propulsore cadde sul grosso Double Wasp radiale. In aggiunta l'installazione del complicato apparato turbocompressore in fusoliera alle spalle del pilota portò ad un ulteriore aumento di peso, così che si giunse alle 9 tonnellate, facendo del Thunderbolt il monomotore più pesante della guerra. Paradossalmente il P 47 si dimostrò particolarmente adatto per l'attacco suolo, operando ad una quota in cui avrebbe tranquillamente potuto fare a mento del complicato turbocompressore. Complessivamente il P 47 fu una macchina valida, e per un certo periodo venne usato con buoni successi anche per la scorta ai bombardieri; quest'ultima però era più che altro una soluzione di ripiego in quanto il Thunderbolt non aveva l'autonomia necessaria a farne il caccia di scorta ideale e venne sostituito dal Mustang non appena questo fu disponibile in numero sufficiente. Il P 47 Thunderbolt è un monoplano monomotore ad ala bassa, carrello retrattile e motore raffreddato ad aria.