SIAI Marchetti S.M. 79
Da La mia Seconda Guerra Mondiale.
Vincitore di numerose competizioni per aerei della sua categoria negli trenta, durante la guerra lo Sparviero (questo il soprannome ufficiale) si dimostrò all' altezza della situazione, non nel ruolo di bombardiere originariamente previsto, ma in quello di silurante, in cui si rivelò uno dei migliori aerei della guerra. Come silurante lo Sparviero ottenne numerosi successi, potendo sfruttare le sue doti di manovrabilità che ne facevano un aereo con caratteristiche acrobatiche. I numerosi successi ottenuti da piloti italiani, come Buscaglia e Cimicchi, resero lo Sm 79 una macchina temuta dagli inglesi che lo soprannominarono "gobbo maledetto", divenendo forse l' aereo italiano più famoso di tutta la guerra. Lo Sm 79 è un trimotore monoplano ad ala bassa, con struttura e rivestimento misti, in legno e metallo e legno e tela. La caratteristica soprelevazione della cabina di pilotaggio fece conoscere universalmente lo SM 79 col soprannome di "gobbo"