Terzo Reich

Da La mia Seconda Guerra Mondiale.

Indice

I mezzi militari

Seconda Guerra Mondiale

Inizio della guerra

Nel settembre del 1939 l'invasione tedesca della Polonia portò Regno Unito, Australia, Canada, Nuova Zelanda, Sudafrica e Francia a dichiarare guerra al Terzo Reich. Dopo la capitolazione della Polonia la guerra entrò in un periodo di relativa inattività conosciuto come la "Finta Guerra", che terminò quando la Germania invase Danimarca e Norvegia nell'aprile del 1940, e Paesi Bassi, Belgio e Francia nel maggio dello stesso anno. Tutte le nazioni invase capitolarono rapidamente e le forze britanniche e dei suoi alleati del Commonwealth subirono un'umiliante sconfitta in Norvegia (si veda Campagna britannica in Norvegia) e una quasi disastrosa ritirata dalla Francia (si veda Battaglia di Dunkerque). La Gran Bretagna era minacciata da un'invasione anfibia (si veda Operazione Leone Marino) ma durante la Battaglia d'Inghilterra la Luftwaffe non riuscì a conseguire la supremazia aerea e l'invasione venne posticipata indefinitamente.


Africa del nord

Dopo la dichiarazione di guerra dell'Italia a Francia e Gran Bretagna, nel giugno del 1940, le truppe italiane in Libia subirono un attacco punitivo da parte delle forze britanniche in Egitto. Le forze italiane presero subito l'iniziativa occupando la Somalia Britannica in agosto e invadendo l'Egitto in settembre. Le forze britanniche e del Commonwealth inizialmente persero terreno ma riuscirono a ribaltare la situazione quando dei rinforzi furono mandati nella regione in dicembre. Nel febbraio del 1941 gli Afrika Korps vennero inviati in Libia per rinforzare gli alleati italiani, a quel momento fece seguito una campagna combattuta duramente.

Europa sudorientale

L'invasione italiana della Grecia nel dicembre 1940 fu un disastro e le forze italiane vennero respinte in Albania, che l'Italia aveva occupato nel 1939. La Germania attaccò la Jugoslavia e la Grecia nel maggio del 1941 per assistere i suoi alleati e prevenire la possibilità di interruzione della produzione di petrolio dei loro campi in Romania da parte di forze ostili.


Unione Sovietica

L'Unione Sovietica aveva invaso la Polonia, in base ad un accordo segreto con la Germania, nel 1939 (si veda Patto Molotov-Ribbentrop) e occupò metà della nazione. L'URSS sembrava ignorare i preparativi di invasione tedeschi e approntò scarse difese. Le campagne tedesche in Grecia e Nordafrica ritardarono l'invasione di parecchie settimane, sprecando un ampio periodo di bel tempo al momento in cui l'invasione venne lanciata, il 22 giugno 1941. Per dettagli su questa campagna si veda Operazione Barbarossa.


Le prime grandi sconfitte

La Germania dichiarò guerra agli Stati Uniti immediatamente dopo l'attacco dell'Impero giapponese a Pearl Harbor del 7 dicembre 1941. Gli USA avevano rifornito e offerto un crescente supporto non-bellico ai britannici fin dallo scoppio della guerra, ed ora la piena forza dell'esercito americano e la sua immensa capacità di produzione bellica scendevano in campo nel conflitto contro la Germania. La prima grossa sconfitta fu in Nordafrica, nella Seconda battaglia di El Alamein del 1942. Più o meno nello stesso periodo si rovesciarono anche le sorti tedesche in Russia. La sconfitta nella Battaglia di Stalingrado sconvolse molti componenti dell'Alto Comando Tedesco e la realizzazione che le truppe tedesche non erano più invincibili cominciò a permeare attraverso le menti della popolazione.


L'armistizio italiano

Le sconfitte italo-tedesche in Nordafrica permisero alle forze alleate di contemplare l'apertura di un nuovo teatro di guerra a sud.

La Sicilia venne invasa nel luglio 1943 portando al rovesciamento e all'imprigionamento di Benito Mussolini. In settembre l'Italia continentale veniva invasa, nel territorio occupato dai tedeschi Benito Mussolini formava la Repubblica Sociale Italiana con capitale Salò sul lago di Garda.

Poco dopo la firma dell'armistizio le truppe italiane si trovarono arrestate e imprigionate dai tedeschi. I tedeschi continuarono a combattere in Italia e in ottobre il nuovo governo italiano dichiarò guerra alla Germania.

La campagna in Italia si impantanò mentre l'attenzione degli alleati occidentali si concentrava sull'apertura di un nuovo fronte.


Sconfitta a est, sbarco in Normandia e sconfitta finale

Ad est i tedeschi avevano continuato ad indietreggiare, confrontati dalla crescente capacità offensiva dell'Armata Rossa. Mentre la Battaglia di Kursk del luglio 1943 non fu una soverchiante vittoria per i sovietici, questa privò seriamente l'arsenale tedesco della disponibilità di veicoli corazzati e i tedeschi non furono in grado di lanciare altre serie offensive sul Fronte Orientale. Al momento dello Sbarco in Normandia, il 6 giugno 1944, le forze tedesche erano disperse su tre fronti. In agosto le forze sovietiche entrarono nella Germania orientale. Le forze alleate attraversarono il Reno un mese dopo. Nel dicembre 1944 un ultimo disperato sforzo di assestare un colpo decisivo alle forze alleate (l'Offensiva delle Ardenne) si interruppe bruscamente a causa della mancanza di carburante e rifornimenti. All'inizio del 1945 il regime iniziò a disintegrarsi. Alla fine di aprile, Hitler si suicidò e la Germania si arrese infine nella prima settimana di maggio.

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