Vought F4U Corsair
Da La mia Seconda Guerra Mondiale.
Il Corsair era un aereo eccezionale, in alcune cose migliore del Mustang, eppure per un lungo periodo non venne apprezzato come meritava. Pur essendo stato progettato espressamente per l'impiego sulle portaerei venne giudicato idoneo all'impiego imbarcato solo dopo una lunga messa a punto. Il progettista aveva deciso di adattare il più potente motore disponibile alla più piccola e semplice cellula possibile; da questa scelta derivarono l'ala a gabbiano invertito, che serviva a tenere a distanza di sicurezza dal terreno la grande elica e mantenere le gambe del carrello sufficientemente corte, caratteristica preziosa in quanto i violenti appontaggi sulle portaerei ne mettono spesso a dura prova la resistenza. Va notato come anche negli Stati Uniti si soffrisse la sindrome del "non è compito nostro", tipica di ogni attività umana: quando gli alleati ricercavano un caccia a larga autonomia per scortare i bombardieri sull'Europa il Corsair avrebbe potuto essere l'ideale, ma l'F4U era un aereo della marina, e la marina è la marina, quindi i suoi aerei non sono adatti per le altre armi. La carriera operativa continuò dopo la fine della seconda guerra mondiale e gli ultimi Corsair rimasero in servizio fino al 1965. Il Vought F4U Corsair è un monoplano monomotore ad al bassa a gabbiano invertito, carrello retrattile e motore raffreddato ad aria.